Francesco Durante

Francesco Durante e la nuova scuola

Francesco Durante ampliò gli insegnamenti dello Scarlatti esponendoli con più chiarezza. Li ordinò con tale metodo progressivo, da stabilire quella grandiosa scuola che da quasi due secoli è diventata tradizionale. Essa ha prodotto compositori che del loro nome riempirono ogni luogo dove si coltivi la musica del canto.

Erano di moda in quel tempo Perez, Giuseppe De Majo, Egidio Romualdo Duni, e il celebre Nicola Jommelli. Quest’ultimo colse grandi onori sulle scene. Il suo emulo Nicola Piccini, fecondo di pensieri originali, fu un grande nella musica giocosa. In quel genere i maestri napoletani raggiunsero una enorme rinomanza.

Francesco Durtante,  Civico Museo Bibliografico Musicale, Bologna
Francesco Durtante, Civico Museo Bibliografico Musicale di Bologna

De Majo questo sconosciuto

Giuseppe de Majo, padre dell’altro compositore Gian Francesco de Majo, nacque a Napoli, il 5 dicembre 1697. A nove anni entrò al Conservatorio della Pietà dei Turchini, allievo di Nicola Fago. terminati gli studi debuttò al Teatro dei Fiorentini con l’opera Lo finto laccheo.

Nominato nel 1736 organista della cappella reale di Napoli, alla morte del maestro della cappella reale Leonardo Leo gli subentrò, mantenendo il prestigioso incarico per tutta la vita. Si dedicò quindi principalmente alla composizione di musica sacra. Giuseppe De Majo morirà a Napoli il 18 novembre 1771.


Altri Maestri di scuola napoletana

Furono poi valenti compositori del XVIII secolo Antonio Sacchini, Tommaso Traetta, Giacomo Insanguine (detto Monopoli), Angelo Tarchi, Silvestro Palma, Giuseppe Farinelli, Luigi Mosca, Stefano Pavesi, e molti altri sparsi nelle principali citti d’Europa. Tutti figli della grande Scuola Napoletana.

Fu allora che la scuola napoletana giunse a tale fama, che per ogni dove accorrevano giovani a studiare nei conservatori di Napoli. II buon gusto della scuola di Napoli venne prima propagato in Italia dal Gemintani di Lucca, che fu allievo di Scarlatti. Fu coltivato da Gazzanica di Venezia, allievo di Sacchini, da Fioroni di Milano e da Rusti di Roma, che appresero da Leo. Il Fiocchi romano studiò con il Fenaroli.

La scuola napoletana si diffuse tramite Minoja di Lodi discepolo del Sala, e Semiani di Carrara, allievo di Francesco Durante.

foglio manoscritto del Magnificat di Francesco Durante
foglio manoscritto del Magnificat di Francesco Durante

(Il testo è liberamente tratto dal Cenno storico sulla Scuola Musicale di Napoli di Francesco Florimo, trascritto e reinterpretato da Luca Bianchini)


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