Le dissonanze di quarta

Lezioni di Giacomo Tritto sui ritardi di quarta

Prosegue il dialogo immaginario iniziato giorni or sono tra il Maestro Giacomo Tritto e il discepolo Vincenzo Bellini. I testi di Luca Bianchini e Anna Trombetta si intendono di nuova invenzione, ma sono ispirati al libro di contrappunto del Maestro Giacomo Tritto, che l’aveva organizzato pure lui in forma di dialogo.

Vincenzo Bellini, Le cadenze
Vincenzo Bellini

Discepolo

Su questa quarta sento diverse opinioni. C’è chi dice che sia consonanza e chi sostiene invece sia una dissonanza. Ma non trovo ragione che possa farmi capire il perché.

Giacomo Tritto, Le cadenze
Giacomo Tritto

Maestro

La ragione è questa. Quando la quarta è assieme alla terza e alla sesta maggiore, oppure se sul basso c’è l’accordo di quarta e sesta, allora la quarta è consonanza perfetta. Altrimenti è dissonanza e va preparata e risolta

Vincenzo Bellini
Vincenzo Bellini

Discepolo

Maestro, non comprendo cosa siano le dissonanze.

Giacomo Tritto

Maestro

Le uniche dissonanze sono i ritardi. Qualsiasi altro scontro che si verifica quando ci sono movimenti delle parti non è dissonanza, ma diminuzione.

Vincenzo Bellini
Vincenzo Bellini

Discepolo

Quali sono quindi le dissonanze?

Giacomo Tritto

Maestro

Quella di quarta, di settima, di nona e di seconda, la quale si incontra nel basso, ad esempio (suona l’esempio seguente).

Un’altra, stavolta nelle parti acute, è quella di quarta (suona ancora).

Vincenzo Bellini
Vincenzo Bellini

Discepolo

Il ritardo di quarta si può scrivere nelle tre posizioni della mano destra?

Giacomo Tritto

Maestro

Certo, e dovrete trasportare l’esercizio in tutte le tonalità (suona).

ritardo di quarta in prima posizione
ritardo di quarta in terza posizione

Tutti i ritardi, compreso quello di quarta, sono preparati da una consonanza che s’ascolta prima nella stessa parte.

Vincenzo Bellini
Vincenzo Bellini

Discepolo

In cosa consiste dunque questa preparazione?

Giacomo Tritto

Maestro

Ogni dissonanza va preparata con una consonanza, ma la quarta è speciale. Può essere prepararla da ognuna delle quattro consonanze dell’arte del partimento, ossia la terza, la quinta, la sesta, l’ottava, oltre alla settima minore o alla quinta diminuita. Ad esempio (suona).

preparazione con la quinta giusta
Vincenzo Bellini
Vincenzo Bellini

Discepolo

Le dissonanze risolvono scendendo di grado ?

Giacomo Tritto

Maestro

Di solito sì.

[Il Maestro suona i ritardi di quarta nelle tre posizioni, e li risolve scendendo di grado, perché il discepolo li ripeta poi trasportandoli in tutte le tonalità]

preparazione con la sesta

Terzo step: Approfondimenti ed esercitazioni guidate sulle dissonanze di quarta, esempi ed ascolti (pagine riservate ai corsisti)

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Cadenze semplici e cadenze brevi

Lezioni di Giacomo Tritto sulle cadenze

Segue il dialogo immaginario tra il Maestro Giacomo Tritto e il discepolo Vincenzo Bellini, che fu in effetti suo allievo. I testi di Luca Bianchini e Anna Trombetta sono di nuova invenzione, liberamente tratti dai libri a stampa del Maestro Giacomo Tritto.

Vincenzo Bellini, Le cadenze
Vincenzo Bellini

Discepolo

Vengo da Lei, stimatissimo signor Maestro, per essere istruito nei precetti e nella professione della Musica. Ho già compiuto il corso di Belle lettere, e sono già due anni che ho studiato lo strumento e particolarmente la numerica. So come si mettono i numeri sui movimenti del basso, e ciò allo scopo d’imparare il contrappunto.

Giacomo Tritto, Le cadenze
Giacomo Tritto

Maestro

Farò il possibile, e cercherò di spiegarvi il tutto con la massima chiarezza, se però trovo in voi un’eguale corrispondenza di attenzione, diligenza e studio. Per iniziare dunque con regolarità e metodo la scuola di Contrappunto, che voi desiderate, io trovo necessario che si incominci dalle cadenze. Ora dunque domando a voi cosa richiede la prima nota d’una tonalità come consonanze?

Vincenzo Bellini
Vincenzo Bellini

Discepolo

Vuole terza, quinta e ottava.

Giacomo Tritto

Maestro

Basta dire solo che vuole la quinta, perché la terza e l’ottava sono già sottintese per tutti i movimenti del basso.
Quanti tipi di cadenze voi conoscete?

Vincenzo Bellini
Vincenzo Bellini

Discepolo

Conosco la cadenza semplice e altre più complesse, ma non so quante siano in tutto. Vorrei che lei me le spiegasse.

Giacomo Tritto

Maestro

Le cadenze sono quattro, ossia la semplice, la breve, la composta e la doppia. Oggi voi farete esercizio sulla semplice in un movimento e sulla breve in due movimenti.

Per ogni cadenza la mano destra può suonare l’ottava alla nota più bassa, e questa è la prima posizione. Può suonare la terza, e questa è la seconda posizione. Oppure può suonare la quinta, e questa è la terza posizione.

posizione 1, 2 e 3
posizione 1, 2 e 3
Vincenzo Bellini
Vincenzo Bellini

Discepolo

In quale tonalità debbo suonarle. E come va tenuta la mano destra?

Giacomo Tritto

Maestro

Ricordatevi. quando fate gli esercizi dei partimenti, che dette cadenze si devono fare in tutte le tonalità.


cadenze semplici a un movimento per tre posizioni;
cadenze brevi a due movimenti

[Il Maestro suona le cadenze semplici in un movimento (tutte semibrevi) nelle tre posizioni, e poi brevi in due movimenti (semibreve, due minime e semibreve) nelle tre posizioni della mano destra, perché il discepolo le ripeta poi trasportandole in tutte le tonalità]

Giacomo Tritto

Maestro

Quando avrete appreso le cadenze le applicherete ai partimenti, e sarete perciò libero di improvvisare.

esempio di una cadenza breve applicata

[Il Maestro suona una scala ascendente al basso seguendo le regole dei partimenti e la conclude con una cadenza breve]

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