Evento CREMONA MUSICA 2018 (9)

PARTIMENTI
Evento CREMONA MUSICA 2018 (8)
#CremonaMusica2018
#MetodoCatemario #Partimenti

A Cremona musica, la manifestazione numero 1 al mondo per gli strumenti musicali d’alta gamma, i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno parlato dell’antica tradizione dei PARTIMENTI

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ARMONIA E CONTRAPPUNTO
Nei partimenti non c’è distinzione tra armonia e contrappunto. Il metodo Catemario non insiste infatti su complicate descrizioni armoniche delle strutture, ma su esempi pratici di realizzazione. Nell’orizzontalità dei suoni è sottintesa la verticalità degli accordi, che s’apprende nel passaggio diretto tra Maestro e allievo. I tedeschi, temendo il vuoto, tendono a produrre melodie partendo dagli accordi, mentre gli italiani avevano tanta fantasia da creare melodie apparentemente semplici che sottintendono combinazioni accordali molto complesse e funzionali al contrappunto.

#CremonaMusica #ScuolaNapoletana #BelliEBravi

http://www.italianopera.org/libri-per-conoscere-mozart/

Evento CREMONA MUSICA 2018 (8)

PARTIMENTI
 

Evento CREMONA MUSICA 2018 (8)

 
#CremonaMusica2018
#MetodoCatemario #Partimenti
 
 
A Cremona musica, la manifestazione numero 1 al mondo per gli strumenti musicali d’alta gamma, i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno parlato dell’antica tradizione dei PARTIMENTI
 
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VALIDITÀ DEL SISTEMA
I partimenti e il metodo Catemario sono tecniche che sembrano quasi rifarsi alle botteghe rinascimentali. La tradizione napoletana dei partimenti arretra nel tempo almeno al 1400. Come per i pittori, anche i musicisti con la pratica trasmettono agli allievi il loro artigianato. Più autori contribuiscono a creare le musiche. Non c’è un genio che sgorga dal nulla, non ci sono capolavori piovuti dal cielo. C’è una scuola che è sicuro punto di riferimento per i giovani allievi. Il metodo Catemario unisce tradizione a modernità.
 
#CremonaMusica #ScuolaNapoletana #BelliEBravi
 

Evento CREMONA MUSICA 2018 (7)

PARTIMENTI
Evento CREMONA MUSICA 2018 (7)
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#MetodoCatemario #Partimenti
 
A Cremona musica, la manifestazione numero 1 al mondo per gli strumenti musicali d’alta gamma, i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno parlato dell’antica tradizione dei PARTIMENTI
 
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I PRIMI RUDIMENTI
 
Secondo il metodo Catemario le prime lezioni si basano sull’apprendimento dei rudimenti per poter essere in grado di conoscere un pezzo, che ai tempi di Mozart è un Minuetto, nel sistema odierno una canzone qualunque che contenga un massimo di tre accordi e abbia un ritmo semplice.
 
Da lì si continua con la pratica imparando la struttura di altri pezzi secondo un piano progressivo di difficoltà. Questa fase di apprendimento continua finché l’allievo non è in grado di cantare e accompagnarsi con brani di livello intermedio.
 
Con le onomatopee si sperimentano combinazioni di accompagnamento ritmico più complesse da applicare a qualsiasi brano musicale si voglia poi suonare. Si fa pratica anche di arpeggi e scale, che erano importanti nel sistema dei partimenti, ad esempio la cosiddetta regola dell’ottava.
 
#CremonaMusica #ScuolaNapoletana #BelliEBravi
 
 
 

PARALLELI IN MOZART

PARTIMENTI
Evento CREMONA MUSICA 2018 (6)
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A Cremona musica, la manifestazione numero 1 al mondo per gli strumenti musicali d’alta gamma, i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno parlato dell’antica tradizione dei PARTIMENTI
 
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PARALLELI IN MOZART
Per comprendere il metodo Edoardo secondo l’ottica dei partimenti, si prendano ad esempio i quaderni d’esercizio di Mozart. Il compositore si dice abbia scritto quei pezzi da bambino. In realtà sono esempi di partimenti realizzati, sono canovacci sistemati alla bell’e meglio che servivano al ragazzo per impratichirsi a furia di ripeterli sul cembalo, per improvvisare Minuetti e danze durante i suoi giri di concerti per l’Europa. Persino Leopold Mozart aveva capito quanto i partimenti fossero importanti per il figlio, anche se non era in grado di scriverglieli né di spiegarglieli.
 
Il sistema era riservato e per capire effettivamente come funzionasse occorreva un lungo e faticoso periodo d’apprendistato presso un Conservatorio, o un Maestro italiano. Erano i segreti del mestiere, nel quale gli italiani eccellevano, e dei quali erano molto gelosi. Non esistono testi che spieghino esattamente come si risolvono i partimenti. Tutto è lasciato al rapporto Maestro-alunno e alla tradizione orale. I partimenti di Mozart sono già cristallizzati in piccole composizioni, mentre quelli di scuola italiana sono molto più scarni, su un solo pentagramma, e lasciavano maggiore libertà al compositore. Di Mozart e della scuola del padre parliamo in dettaglio in Luca Bianchini, Anna Trombetta, Mozart la caduta degli dei, parte prima.
 
 
#CremonaMusica #ScuolaNapoletana #BelliEBravi
 

Evento CREMONA MUSICA 2018

PARTIMENTI
Evento CREMONA MUSICA 2018 (5)
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A Cremona musica, la manifestazione numero 1 al mondo per gli strumenti musicali d’alta gamma, i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno parlato dell’antica tradizione dei PARTIMENTI
 
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Col tempo i libri e le precedenti raccolte manoscritte dei partimenti divennero incomprensibili ai più e la pratica da essi rappresentata venne meno.
 
I tedeschi avevano sostituito ai partimenti il sistema fondato sul contrappunto di Bach, di Mozart, di Beethoven. Il pangermanesimo negò ci fosse stata una scuola di musica a Napoli, vantando il primato dei trattati teorici. L’allievo che studia improvvisazione oggi ha a che fare spesso con libri che sono copia dei trattati tedeschi, che pretendono di formare un artista solo per il tramite della teoria. Si suppone che l’allievo, digerita una serie di regole, sia in grado di applicarle per costruire oggetti musicali forse funzionanti ma freddi.
 
#CremonaMusica #ScuolaNapoletana #BelliEBravi
 
 
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Una forma piramidale

PARTIMENTI

Evento CREMONA MUSICA 2018 (4)

 
#CremonaMusica2018
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A Cremona musica, la manifestazione numero 1 al mondo per gli strumenti musicali d’alta gamma, i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno parlato dell’antica tradizione dei PARTIMENTI
 
(…continua) UNA FORMA PIRAMIDALE
 
Nei Conservatori di Napoli c’erano i Maestri che seguivano un gruppo di allievi scelti, i quali a loro volta, come Maestrini, pensavano a formarne altri, e così via, secondo una forma piramidale che le moderne strutture di marketing usano efficacemente per esser più produttive.
 
 
Quando per ragioni politiche, da metà Ottocento in poi, la gloriosa scuola musicale italiana fu distrutta, dimenticata, denigrata, la tecnica dei partimenti finì. Non ci fu più quel rapporto stretto tra Maestro e allievo. Si tentò di mettere per iscritto la tradizione dei partimenti. Molti compositori celebri, tra i quali Muzio Clementi, e alcuni nobili sovrani, consapevoli del rischio di poter perdere una preziosa tradizione, pagarono di tasca propria l’edizione dei libri sui partimenti di scuola napoletana. Volevano che se ne tramandasse l’insegnamento, che costituiva la summa delle conoscenze musicali.
 
#CremonaMusica #ScuolaNapoletana #BelliEBravi
 
 

Un mondo straordinariamente ricco

Evento CREMONA MUSICA 2018 (3)

#CremonaMusica2018
#MetodoCatemario #Partimenti
 
A Cremona musica, la manifestazione numero 1 al mondo per gli strumenti musicali d’alta gamma, i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno parlato dell’antica tradizione dei PARTIMENTI
 
UN MONDO STRAORDINARIAMENTE RICCO
L’esistenza dei partimenti fu ignorata per oltre un secolo, ed ora rinasce per l’interesse di alcuni lungimiranti studiosi. Il Maestro Catemario applica quei principi consentendo di riscoprire un mondo inaspettatamente ricco. Sui partimenti si sono formati compositori straordinari non solo per l’inventiva musicale, ma anche per le capacità didattiche, ad esempio Francesco Durante, Giovanni Paisiello, Stanislao Mattei, che ebbe tra i suoi allievi Rossini e Donizetti.
 
A quella scuola si formarono tutti i Maestri del Settecento e molti dell’Ottocento, tra gli altri Pergolesi, Cimarosa, Bellini, Spontini. Il sistema dei partimenti e quello di Catemario che n’è la continuazione, non solo garantiscono che la musica sia qualitativamente elevata, ma valorizzano il passaggio diretto delle conoscenze da Maestro a allievo, il quale a sua volta impara non solo ad eseguire ma anche a insegnare.
 
#CremonaMusica #ScuolaNapoletana #BelliEBravi
 

Metodo Catemario – il principio dell’IMITAZIONE

Evento CREMONA MUSICA 2018

A Cremona musica, la manifestazione numero 1 al mondo per gli strumenti musicali d’alta gamma, i musicologi Luca Bianchini e Anna Trombetta hanno parlato dell’antica tradizione dei PARTIMENTI

L’IMITAZIONE
“Nel sistema Catemario non è obbligatorio che l’allievo studi a casa, perché gli schemi li impara direttamente dal Maestro per imitazione. Dopo aver costruito le basi, l’allievo è quindi libero di applicare in ogni situazione quello che ha appreso, o suonando in concerto, o in privato con una tastiera, o la chitarra, elettrica, acustica o classica”.